Il cibo è politica è il nuovo libro di Fabio Ciconte, presidente di Terra!, edito da Giulio Einaudi Editore.
Ci siamo convinti di cambiare lo stato delle cose esclusivamente con l’azione individuale: abbiamo pensato di poter risolvere l’emergenza climatica mangiando meno carne, sprecando meno cibo o usando meno plastica. Eppure, la crisi ecologica, sociale ed ambientale non accenna a migliorare.
Questo libro parte, dunque, da un interrogativo: è davvero sufficiente essere dei bravi consumatori?
SCOPRI LE PROSSIME PRESENTAZIONI
È arrivato il momento di ammetterlo: non saranno le nostre azioni quotidiane a metterci in salvo. Anzi, rischiano addirittura di essere parte del problema, perché ci distraggono dalle responsabilità reali della politica e dei mercati. Ecco perché bisogna ritornare ad agire collettivamente, perché il cibo è, innanzitutto, politica.
Il cibo rappresenta una lente attraverso cui leggere i cambiamenti della nostra società: dalle nostre dispense fino ai campi agricoli, passando per gli scaffali dei supermercati, tutto ci parla della svolta industriale dei sistemi alimentari. Cibo sempre più “performante”, standardizzato, pronto a rispondere alle nostre esigenze di tempo e denaro.
Questa trasformazione, figlia di scelte politiche, sociali e culturali, ha però delle conseguenze negative che sono sotto i nostri occhi. I sistemi alimentari oggi valgono nel loro complesso il 30% delle emissioni di gas climalteranti di origine umana, con un impatto significativo sulla crisi climatica. Un impatto che va di pari passo con la perdita di biodiversità, resa necessaria del processo di industrializzazione del cibo.
Com’è possibile? Com’è possibile che la sportina di stoffa, la dieta a base vegetale o la borraccia con cui abbiamo sostituito la bottiglia in plastica non stiano sortendo i risultati sperati? È arrivato il momento di ammetterlo: non sarà la nostra azione individuale a metterci in salvo.
Questo libro vuole essere un appello alle moltissime persone che hanno a cuore il destino del Pianeta e che hanno compreso la portata storica e l’urgenza di trasformare i sistemi alimentari. Torniamo a essere cittadine e cittadini (ricordandoci di quanti non hanno la fortuna di potersi definire tali), persone che fanno parte di una comunità. Torniamo a prendere parola. Solo allora l'atto del consumo tornerà ad avere un peso, a influenzare le politiche e i mercati.
Clicca qui per conoscere tutte le date di presentazione del libro e registrarti
Fabio Ciconte è presidente e co-fondatore dell’associazione ambientalista Terra!. Impegnato da anni su tematiche ambientali e sociali, ha curato e redatto diversi studi, ricerche e inchieste giornalistiche sulle filiere agroalimentari. Nel 2019 ha scritto, insieme a Stefano Liberti, Il grande carrello - Chi decide cosa mangiamo, nel 2020 Fragole d'inverno- Perché saper scegliere cosa mangiamo salverà il pianeta (e il clima), nel 2022 Chi possiede i frutti della terra e nel 2023 L'ipocrisia dell'abbondanza - Perché non compreremo più cibo a basso costo, tutti editi da Editori Laterza.